/ Relitti e Secche Trimix Ipossico / Secche profonde


"La lingua non è sufficiente a dire e la mano a scrivere tutte le meraviglie del mare." - Cristoforo Colombo

   Crena delle ancore

Si tratta di una caduta avvolta da gorgonie gialle (Eunicella cavolinii) con tane profonde ospitanti aragoste, astici, capponi e mostelle. Deve il suo nome alle numerose e vecchie ancore di cui è cosparsa, testimonianza di sfortunati ancoraggi.
La profondità della caduta varia tra 58 e 65 metri, e da essa si staccano due affascinanti scogli ricchi di gorgonie rosse e gialle (Paramuricea clavata) che arrivano fino a 72 metri.

 


   I Pennoni 

Immersione alla scoperta di scogli dalla caratteristica forma a panettone ricoperti da bellissime gorgonie, tra le quali fanno capolino molte aragoste e dove è molto frequente incontrare enormi Murene.
Si tratta di un vero esempio di ambiente coralligeno profondo.
La profondità varia da 55 a circa 70 metri.

 


   Il Panettone 

Scogli fioriti ricoperti di enormi gorgonie rosse avvolte da nuvole di anthias. Le tane sono abitate da enormi aragoste.
Data la vastità della zona è preferibile pianificare un buon tempo di fondo.
La profondità varia da 62 a circa 70 metri.

 


   La Parete 

Si tratta dell'ultima parete verso il mare aperto delle Gobbe del Cammello. La notevole profondità del punto lo rende un paesaggio quasi lunare.. Nuvole di Anthias ricoprono scogli lungo oltre 1 miglio.
La presenza di un carrello di mine rende particolare un'immersione che sicuramente ha ancora molto da regalare! Malgrado la profondità, luce e visibilità sono impressionanti tanto che da una profondità di 70 metri si riesce spesso a scorgere la superficie.
Continueremo la nostra ricerca lungo questa caduta, nella speranza di trovare scogli ancora vergini.
Prof. 85/120 metri

 


foto Paolo Fossati
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