/ Relitti e Secche Trimix Ipossico / Relitto dell'Atlantide


"Tutto, laggiù, è armonia e bellezza, lusso, calma e voluttà." - Charles Baudelaire  

Misterioso relitto la cui identità non è stata ancora accertata. Benchè ad esso siano stati dati numerosi nomi di navi affondate in questa zona (Regin, Attualità, Pommern), questo relitto è conosciuto dai subacquei locali come Atlantide o Atlantis.
Affondato il 17 dicembre 1917 ad opera di sommergibili inglesi, si trova oggi in assetto di navigazione su un fondale limoso molto pendente, che fa sì che la profondità vari tra i 63 e gli 80 metri, nonostante l'assenza di sovrastrutture. La parte più affascinante e meglio conservata del relitto, lungo circa 120 metri e largo 15, è la prua, al cui interno si può vedere l'ancora di rispetto e fare una breve penetrazione, facendo bene attenzione al fango che forma una coltre su tutte le strutture.
La visibilità è spesso influenzata da questa massiccia presenza di limo, dovuta alla vicinanza dalla costa ed alla presenza di fiumi, anche se questo non fa che aumentare l'emozione che si prova di fronte a questo gigante addormentato.
Inoltre proprio grazie a queste particolari condizioni, inusuali per il Mar Ligure, il relitto è abitato, oltre che dai comuni ospiti caratteristici di questo mare, anche da organismi poco frequenti, quali ad esempio merluzzetti bruni (Trisopterus luscus) ed enormi colonie di gamberetti (Plesionika narval).

In seguito alla ricerca storica di Bruno Spadi, il relitto dell'Atlantide sembrerebbe essere il relitto del Regin, come parrebbe anche confermare il progetto costruttivo inviato dalla Norvegia. Dalla Norvegia provenivano anche i verbali sull'affondamento che, insieme ai documenti dell'Ufficio Storico della Marina Militare Italiana e dell'Archivio di Stato, hanno permesso di ricostruire la storia dell'affondamento del vapore Regin, il 20 dicembre 1917 alle ore 19:35.
 
Nome: Regin
Tipo: nave da carico
Anno di costruzione: 1916
Cantiere: cantieri navali di Grimstad, presso Oslo  (Norvegia)
Armatore: Dampskibrederi - Alesund  (Norvegia)
Nazionalità: norvegese
Stazza netta: 1.640 tonnellate
Lunghezza: 80,79 metri
Larghezza: 12,8 metri
Apparato motore: tre caldaie Fredriksstad Mekanike Verksted e tre cilindri del diametro di 45.7 cm
                          ciascuno
Cavalli indicati: 516
Eliche: 1
Carico: carbone

Partita il 17 novembre 1917 da Cardiff nel Galles con un carico di carbone, destinato alle Ferrovie Italiane, da condurre a Catania.
Venne costretta ad una sosta prima a Milford Haven e poi a Gibilterra, per attendere un convoglio scortato da navi armate che la accompagnasse a destinazione.
Durante queste soste forzate, la destinazione del carico divenne Livorno.
Il 15 dicembre ripartì da Livorno vuota, ed effettuò una sosta forzata a Genova per aggregarsi ad un convoglio diretto ad Almeria il 20 dicembre 1917.
Quel giorno la Regin era la quarta nave del convoglio, viaggiava ad una velocità di circa 6 nodi e doveva mantenere una distanza da costa non superiore ad un miglio. Venne colpita da un siluro a poppa, e l'acqua entrò nelle stive vuote facendola affondare in circa un minuto e mezzo. L'intero equipaggio riuscì a salvarsi, ad eccezione di Gottfried Nilson, marinaio di guardia a poppa che perì nell'esplosione.

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